Durante l’Epidemia di Influenza Suina l’Allattamento Deve Continuare

News - 1 Maggio 2009 @ 21:52 | | 0

Nella già in atto pandemia di influenza A (H1N1) e in attesa di linee guida nazionali, vogliamo condividere con le IBCLC il seguente comunicato ILCA. Esso data 1 maggio 2009 e come tale probabilmente subirà delle modifiche man mano che queste verranno diffuse dalla fonte primaria, i Centers for Disease Control (www.cdc.gov) . In particolare si spera che i CDC accolgano i reclami giunti dal mondo delle IBCLC contro la loro raccomandazione di separare il neonato appena partorito e ricoverarlo in TIN perché nato da madre ammalata della nuova influenza.

Dal comunicato stampa ILCA ( http://www.ilca.org/files/in_the_news/press_room/2009-04-28_PressRelease_SwineFlu.pdf ) traduciamo:

PER IMMEDIATA DIFFUSIONE
1 maggio 2009

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D.ssa M. Ersilia Armeni
Presidente AICPAM
[email protected]

DURANTE L’EPIDEMIA DI INFLUENZA SUINA L’ALLATTAMENTO DEVE CONTINUARE

Mentre aumentano a livello mondiale i preparativi contro l’influenza suina, l’Associazione Internazionale Consulenti Professionali in Allattamento
(ILCA) invita le madri, gli operatori sanitari e la comunità nel suo insieme
a promuovere, sostenere e incoraggiare l’allattamento al seno, che fornisce ai lattanti anticorpi che contribuiscono a combattere la malattia

L’ ILCA sostiene le raccomandazioni dei Centri per il Controllo e la Prevenzione della Malattia (CDC), “Guida ad interim – Donne in gravidanza e influenza suina: Considerazioni per gli operatori sanitari” che raccomanda alle madri che allattano di continuare ad allattare durante l’assunzione di farmaci antivirali, ove prescritto.

La guida del CDC, disponibile al sito http://www.cdc.gov/swineflu/clinician_pregnant.htm, raccomanda alle donne in allattamento che contraggano l’influenza di adottare misure per ridurre al minimo l’esposizione del bambino, compreso lavarsi le mani e, possibilmente, coprire la bocca/il naso della madre con una mascherina.
Il CDC,inoltre, riporta che sebbene non si conosca il rischio di trasmissione di influenza suina da madre a bambino tramite allattamento, sono rari i casi di trasmissione di influenza stagionale.

Secondo Angela Smith, presidente dell’ ILCA, molti  esperti della salute ritengono che, prima che i sintomi dell’influenza si siano manifestati nella madre, il suo bambino sia già stato esposto. Fornire anticorpi e altri fattori protettivi tramite l’allattamento aiuta a proteggere il bambino.  In più, è dimostrato che l’alimentazione con formula aumenta nei lattanti il rischio di diarrea.

Mentre allo stato attuale non esiste un vaccino specifico per l’influenza suina, i vaccini prodotti per l’influenza stagionale sono sicuri e raccomandabili alle madri che allattano.

“Esortiamo tutti gli operatori sanitari e le famiglie a promuovere, proteggere e sostenere l’allattamento materno durante questo e altre situazioni di emergenza”, afferma la Smith.  “Le neo madri hanno bisogno di informazioni accurate e sostegno per continuare ad offrire ai loro bambini la migliore protezione possibile: il latte materno.”

I consulenti professionali in allattamento materno (IBCLCs) sono professionisti della salute accreditati specializzati nell’assistenza alle madri per l’avvio e la prosecuzione dell’allattamento materno. Per aiutare una madre a trovare un’IBCLC nella sua zona cliccare su “Find a Lactation Consultant Directory” nel sito web dell’ ILCA  www.ilca.org, or contattare l’ufficio dell’ILCA : [email protected], or 919-861-5577, oppure in Italia sul sito dell’AICPAM: http://www.aicpam.org/dove-trovare-un-ibclc/